Biografia:
Nato a Napoli, Mariano Apicella è figlio d’arte. Il padre Tonino Apicella negli anni ’70 è stato uno dei più quotati cantanti partenopei: le sue composizioni, contraddistinte da uno stile interpretativo che ricorda quello del grande chansonnier francese Charles Aznavour, sono state riproposte in diverse antologie della canzone napoletana.
Mariano non ha tradito la tradizione di famiglia: a 12 anni ha iniziato a suonare la chitarra, proseguendo gli studi da autodidatta: “non sopportavo le lunghe sedute di solfeggio” – ricorda – “però ho insistito con questo strumento, perché ero bravo ad appoggiare la voce sugli accordi”. I suoi artisti preferiti sono: Josè Feliciano, Sergio Bruni, Peppino Gagliardi, Claudio Mattone (l’autore di “Ancora”) e Pino Daniele.
Gira il mondo dall’età di 18 anni: Emirati Arabi, Medio Oriente, Egitto, Cina, Corea…
Il repertorio di Mariano Apicella è comosto principalmente da classici della canzone italiana. Dopo otto anni da nomade ritorna a casa: in estate suona presso la famosa Taverna Antonio Sul porto di Ischia, in inverno è di scena al Grand Hotel Vesuvio sul lungomare di Napoli.
Nel maggio del 2001, proprio al Grand Hotel Vesuvio, incontra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che rimane impressionato dal talento artistico di Apicella. Dalla passione comune per la musica e la canzone napoletana, nascono un’amicizia e soprattutto un’intesa artistica, che si esprimono attraverso le canzoni. Alcuni di questi brani sono raccolti nel cd “Meglio una canzone”, l’album di debutto dell’artista partenopeo.
Mariano Apicella vive a Napoli con la moglie Kasey, conosciuta durante la sua esperienza professionale in Corea, e i loro figli, Antonio (12 anni) e Ylenia (9 anni). |
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